"Un percorso, musicale e gastronomico sorprendente, mai scontato, fatto di colorate istantanee, senza un inizio ed una fine definiti, un continuo sconvolgente movimento che mai lascia spazio al caso"

"terra…brulla, arida, verdeggiante, produttiva, natìa, adottiva. Qualunque accezione si voglia assumere, quello che sta diventando un atavico, iperuranico urlo, una celata ma palese esigenza, un forte richiamo è proprio il ritorno ad essa. Il ritorno alle origini.Alla semplicità delle piccole cose che generano grandi cose."

Il profumo del pane, emblema della terra, del senso più profondo di essa, da sempre cibo dei popoli, nato dall’unione di soli due elementi naturali incredibili, l’acqua ed il grano; al rosso appassionante ed appassionato del “pomme d’amour” , del pomodoro; alla viscosità dell’olio, altro grande simbolo della terra, ed alla maestosità degli ulivi; al richiamo inebriante dell’origano, a quello pungente della sponsala.